Volata finale

La doppia scalata al Bondone ha sancito la conclusione del Challenge organizzato da InBiciTop

I Green Devils si sono presentati a Trento in formazione quasi completa pronti a onorare al meglio quest’ultima prova

Mai come quest’anno, dopo tante gare, la lancetta delle energie fisiche e mentali è in riserva. Rispetto l’edizione precedente InBici Top Challenge ha avuto un aumento significativo dei partecipanti ma ancora di più è salito il livello agonistico che ha notevolmente alzato l’asticella raggiungendo livelli top, nonostante questo i risultati individuali e soprattutto di Team sono di altissimo prestigio. La classifica finale di squadra parla chiaro 11esimo posto su 76. Un bel risultato.

Individualmente è stato l’anno di Fiorenzo che, rispetto il 2017, ha fatto un salto enorme di qualità ottenendo risultati importanti nelle classifiche generali in tutte le gare a cui a partecipato. La ciliegina sulla torta di questa sua straordinaria stagione è la qualificazione ai mondiali gran fondo UCI di settembre a Varese ottenuta proprio sul Bondone. Forza Fiore!!!

Al contrario il 2018 verrà ricordato come l’anno più sfortunato di Alessandro che ha inanellato una serie di “rovesci di fortuna” tra guasti meccanici e imprevisti fisici durante le gare, oltre ad una brutta caduta nella discesa del Mortirolo riportando per fortuna solo lividi. Possiamo già immaginare la grande voglia di riscatto che avrà la prossima stagione.

Non è ancora tempo di tirare le somme perché se per alcuni la stagione agonistica è finita per altri non lo è, nuovi appuntamenti sono in programma come l’attesissima gran fondo “gallo nero” in terra del nostro capitano e le “tre valli varesine”, sicuramente però si può già sottolineare di come possa essere ricordata come un successo di team. Le diversità caratteriali e le differenti abitudini nella quotidianità di ognuno di noi non hanno ostacolato un processo di armonizzazione del gruppo, che trasferta dopo trasferta ritrovava rinnovata la voglia di stare insieme. La prova di questo la si è percepita proprio a Trento, tutti felici di aver concluso al meglio il Challenge ma allo stesso tempo una punta di amarezza misto malinconia al pensiero che fosse l’ultima volta per quest’anno che si condivideva una camera d’albergo, una cena, una birra fuori dai propri confini.

L’impegno profuso di ogni singolo atleta è stato sempre al massimo per portare a termine le gare al meglio delle proprie possibilità. Vorrei aprire una piccola parentesi per esaltare un compagno di avventure che si è unito al settore strada dopo tanti anni di mtb sperimentando le gare su asfalto: Marco Bonfiglioli. La tenacia con cui ha affrontato tutte le gran fondo è stata esemplare, non si è mai scoraggiato pur sapendo di avere una preparazione inferiore agli altri compagni di team, nonostante questo ha portato a termine tutte le prove sul percorso lungo. Chapeau!!!

Anche Massimo Grandi ,e scusate il gioco di parole, si è distinto alla grande nel suo primo anno di gran fondo e i suoi miglioramenti sono stati sotto gli occhi di tutti. Prima stagione nel team anche per Antonino Contartese, in brevissimo tempo si è integrato nel gruppo portando una ventata di esuberanza e allegria, colorando a modo suo tutte le nostre trasferte. Per Bartolomeo una piccola grande nota che ha il sapore dell’impresa: ha tagliato il traguardo del Bondone sul percorso medio la domenica dopo che il sabato aveva preso il via e terminato i 119km della Dolomiti superbike. Bravissimo!

Un grande applauso al capitano Simone Pampaloni e al suo vice Stefano Bottoni, cardini e punti di riferimento del team strada. Un applauso, infine, a tutti gli altri atleti protagonisti di questa avventura ovviamente in rigoroso ordine alfabetico: Cesare Berti, Catello Di Carlo, Claudio Frateschi, Francesco Grasso, Francesco Guiduzzi, Paolo Morelli, Alfredo Tovoli

Buone ferie a tutti!!!

Zeiser